Capire Approfondimento

Quanti punti servono davvero: dritto, zigzag, asola e punti elastici

Trenta punti o mille? Per orli, abiti e maglina ne bastano pochi, purché siano quelli giusti. Quali punti fanno il lavoro, perché il numero sulla scatola dice poco, e cosa guardare al suo posto.

Quanti punti servono davvero: dritto, zigzag, asola e punti elastici

Le schede delle macchine per cucire mettono il numero dei punti in cima: 23, 60, 200, a volte più di mille. Viene naturale pensare che più punti voglia dire una macchina che fa di più. Per quasi tutto quello che cucirai, però, conta avere una decina di punti precisi, e conta come sono fatti. Il resto sono punti decorativi e lettere, utili se li cerchi.

I punti che fanno il lavoro

Partiamo da cosa vuoi cucire. Questi sono i punti che tornano in ogni progetto, con il nome che trovi nella nostra enciclopedia.

  • Punto dritto: il punto di ogni cucitura. Il filo dell'ago e quello della spolina si annodano a metà del tessuto. Regge bene, ma si allunga poco.
  • Zigzag: rifinisce i bordi che si sfilacciano, attacca bottoni ed elastici. Con il punto molto corto diventa punto pieno.
  • Asola: l'apertura per il bottone. Le macchine la fanno in un passaggio, misurando il bottone nel piedino, o in quattro, girando il selettore a ogni lato.
  • Punto invisibile: l'orlo che dal dritto quasi non si vede, per pantaloni e gonne. Brother lo prevede in due versioni, per tessuti non elastici ed elastici.

Poi ci sono i punti elastici, che servono appena cuci maglina, jersey o costumi: la cucitura deve allungarsi con il tessuto senza rompere il filo.

  • Punto dritto triplo elastico: un dritto che va avanti e indietro, per le cuciture sui tessuti che si allungano.
  • Zigzag a tre punti: ogni tratto dello zigzag è fatto di tre piccoli punti; resta piatto. Brother lo indica per attaccare elastici e rammendare.
  • Zigzag triplo elastico: ogni tratto è ripassato tre volte, per le maglie pesanti. Non va confuso con il precedente, anche se i nomi si somigliano.
  • Punto overlock elastico: unisce e rifinisce il bordo in un passaggio, ma senza tagliarlo come farebbe una tagliacuci.

La rivista di cucito Seamwork lo riassume così: se non pensi di usare molti punti decorativi, per confezionare un capo ne bastano pochi; alla grande maggioranza di chi cuce in casa bastano il dritto, lo zigzag e l'asola, e Seamwork aggiunge un punto elastico e un finto sopraggitto.

Perché il numero dice poco

Il primo motivo è che ogni produttore conta a modo suo. SINGER, sulla scheda di una sua macchina, dichiara 32 punti incorporati e 110 «Stitch Applications», e spiega che un'applicazione è una tecnica che fai con un punto: non sono 110 punti. HUSQVARNA VIKING dà due numeri per la stessa macchina, 208 punti utili e decorativi e 565 «punti in tutto», contando lettere e caratteri. Confrontare due schede solo sul numero vuol dire confrontare cose diverse.

Il secondo è che i nomi cambiano da marca a marca. Lo zigzag a tre punti, per Brother, è «Elastic Stitch», e il suo zigzag ripassato si chiama «Triple Zigzag Stretch». Per sapere se una macchina ha il punto che ti serve devi guardare il disegno del punto nella tabella del manuale, non il nome.

Il terzo, il più importante, è che i punti utili arrivano presto. Nel catalogo si vede bene.

Cosa dice il nostro catalogo

Al 19 settembre 2026, delle 46 macchine per cucire pubblicate, 41 dichiarano il numero di punti: si va da 1, su una macchina a punto dritto, a 1.753. Per ogni macchina abbiamo registrato anche quali dei punti elencati sopra il produttore dichiara, leggendo manuali e schede: lo fanno 57 macchine su 58, contando le combinate cucito e ricamo.

Macchine Quante Dichiarano dritto, zigzag, invisibile e almeno un punto elastico
Fino a 40 punti 21 17
100 punti o più 27 27

Le quattro macchine con pochi punti che non arrivano a questo minimo sono due mini, una macchina a punto dritto e una meccanica con dodici punti. E se si guardano tutti e otto i punti dell'elenco, li dichiarano 6 macchine con al massimo 40 punti e 6 con 100 o più: lo stesso numero.

Una cautela: questi numeri dicono cosa i produttori scrivono. Se un punto non compare, può darsi che la macchina lo abbia con un nome che non permette di riconoscerlo. E sono numeri del nostro catalogo, non del mercato.

Cosa guardare al posto del numero

  • La larghezza massima del punto. Decide quanto può essere largo lo zigzag o il punto pieno. Janome indica tre larghezze tipiche, 5, 7 e 9 mm; una macchina da 5 mm fa gli stessi punti di una da 9, ma più stretti. Conta anche per i piedini: se ne parla nella guida su gambo e attacco del piedino.
  • L'asola. In un passaggio è più rapida e le asole vengono tutte uguali; in quattro passaggi richiede più attenzione per far combaciare i lati. Fra le 44 schede del catalogo che la dichiarano, 37 la fanno in un passaggio, 5 in quattro e 2 non la fanno.
  • I punti elastici, se cuci maglina: almeno il dritto triplo e uno dei due zigzag elastici.
  • Il trasporto, che non è un punto ma decide come escono tutti gli altri: è la guida sul trasporto del tessuto.

I punti della tagliacuci sono un'altra cosa

Il punto overlock di una macchina per cucire imita la rifinitura della tagliacuci, ma non taglia il tessuto: il margine va rifilato a parte. Il vero sopraggitto a tre fili si fa con due crochet e un coltello, su un'altra macchina. Se ti chiedi se ti serve, c'è la guida serve una tagliacuci?.

Come si decide

  • Orli e riparazioni: dritto, zigzag e punto invisibile. Quasi tutte le macchine li hanno.
  • Abiti in tessuto non elastico: aggiungi un'asola in un passaggio.
  • Maglina e jersey: aggiungi i punti elastici; il resto è nella guida cucire il jersey.
  • Quilt: il punto dritto conta più di tutto il resto, insieme al doppio trasporto.
  • Punti decorativi e lettere: qui il numero comincia a contare, ma guarda come sono contati. Se pensi al ricamo, leggi come scegliere una ricamatrice.

Se non sai ancora cosa cucirai, parti da cosa vuoi cucire.

Fonti

  • Brother, manuale d'istruzioni con tabella dei punti (PDF) — Fonte 1
  • Brother, manuale d'istruzioni con asola in quattro passaggi (PDF) — Fonte 2
  • SINGER, pagina di una macchina con 32 punti e 110 «Stitch Applications» — Fonte 3
  • HUSQVARNA VIKING, pagina di una macchina con i due conteggi dei punti — Fonte 4
  • Janome, «What Kind of Janome do I have?», larghezza massima del punto (PDF) — Fonte 5
  • Seamwork, «The Ultimate Guide to Buying a Sewing Machine» (rivista di cucito, fonte secondaria) — Fonte 6
Dal catalogo

Tre esempi dal catalogo

Categorie correlate: Elettroniche e computerizzate Meccaniche Combinate cucito e ricamo
Capire

Continua a leggere